Canone libero o canone concordato? A Milano la risposta dipende da quanto ti resta in tasca, non solo da quanto incassi. Con il libero chiedi il canone che vuoi, ma paghi il 21% di cedolare. Con il concordato il canone ha un tetto, ma paghi il 10% e risparmi anche sull’IMU.
Le differenze principali
- Canone: libero lo decidi tu; concordato sta tra il minimo e il massimo dell’accordo territoriale di Milano.
- Cedolare secca: 21% con il libero, 10% con il concordato.
- IMU: piena con il libero, ridotta del 25% con il concordato.
- Durata: libero 4+4; concordato 3+2, oppure transitorio da 1 a 18 mesi o per studenti da 6 a 36 mesi.
- Procedura: il concordato richiede un contratto conforme all’accordo. È qui che serve chi lo sa fare.
Un esempio con i numeri
Prendiamo un canone di 1.200 € al mese, cioè 14.400 € all’anno.
- Canone libero con cedolare al 21%: paghi 3.024 €, ti restano 11.376 €.
- Canone concordato con cedolare al 10%: paghi 1.440 €, ti restano 12.960 €.
A parità di canone, con il concordato hai 1.584 € in più all’anno, senza contare lo sconto IMU. Il concordato conviene anche con un canone un po’ più basso del libero: con la cedolare al 10%, un canone concordato di circa 1.055 € al mese ti lascia quanto un libero di 1.200 €.
Per sapere qual è il massimo per la tua casa serve il calcolo sui dati reali: lo facciamo noi, gratis. Prova il simulatore.
Quando conviene il canone libero
Se la tua casa ha un valore di mercato molto più alto del massimo previsto dall’accordo, o se vuoi un contratto di lunga durata senza vincoli sul canone, il libero può rendere di più. Ti mostriamo i due scenari a confronto e decidi tu.
Cosa cambia dal 2027
Il disegno di legge di Bilancio 2027, approvato dal Consiglio dei ministri il 28 ottobre 2026, prevede la cedolare sul canone concordato al 5%, e all’1% per gli inquilini fino a 35 anni. Se il Parlamento lo approva, il vantaggio del concordato crescerà ancora: nell’esempio sopra, al 5% ti resterebbero 13.680 € all’anno.
Perché con LIM è facile
Il canone concordato conviene, ma la procedura è complessa e pochi la seguono bene. Lavoriamo a Milano dal 2016 e abbiamo accordi con le associazioni degli inquilini: calcolo del canone, contratto e registrazione li facciamo noi. Con la gestione completa hai anche l’affitto garantito: se l’inquilino non paga, il canone te lo versiamo noi.
Domande frequenti
Conviene di più il canone libero o il concordato a Milano?
Dipende dal massimo previsto per la tua casa. A parità di canone il concordato ti lascia di più, grazie alla cedolare al 10% e all’IMU ridotta del 25%.
Quanto si risparmia con la cedolare al 10%?
L’11% del canone annuo rispetto alla cedolare al 21%: per esempio 1.584 € all’anno su un canone di 1.200 € al mese.
Il canone concordato vincola per molti anni?
No, oltre al 3+2 ci sono il transitorio, da 1 a 18 mesi, e il contratto per studenti, da 6 a 36 mesi.
Hai una casa da affittare a Milano? Calcola quanto ti resta con la cedolare al 10% o scrivici: ti rispondiamo con una proposta di gestione con affitto garantito.
Calcola quanto ti restaScrivici su WhatsAppChiama 347 041 5547


